Moscot: impossibile resistere

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Arrivato ormai alla sua quinta generazione, l’affermato brand di occhiali Moscot, può vestire indistintamente, che ci piaccia o meno, un’irriverente Lady Gaga che mostra il dito medio, indossando un paio di Vilda, così come gli sguardi avvolti dalle lenti oversize degli amatissimi Moscot Terry, nati dalla collaborazione col famoso fotografo Terry Richardson, pressoché onnipresenti sui visi di una miriade di star, scelti anche dalle stuzzicanti e seducenti Charlize Theron, Chiara Ferragni, Penelope Cruz e Gwen Stefani. Può confondere l’essenza dell’aria intellettuale e raffinata di un paio di Lemtosh Black Crystal, se portati da un’atipica Belen Rodriguez, immortalata in un ritratto semiserio.

Se tutto questo può significare moda e attualità, i più informati in fatto di eyewear forse sanno da dove parta la storia degli occhiali Moscot. Oggi Moscot celebra il centenario dell’attività, svelando il mistero di un negozio d’altri tempi a conduzione familiare e che ha superato i tempi nel suo divenire, usando un approccio lento e solido nel costruire il proprio nome, affermandosi poi come leader indiscusso nel campo dell’eyewear di lusso, da generazioni.

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E’ la storia di un mito vissuto, della quotidianità di un uomo di nome Hyman Moscot, emigrato dall’Europa dell’Est a cavallo del 20° secolo. Hyman vendeva occhiali in strada, dal suo carretto/bancarella allestito sull’Orchard Street, in Manhattan’s Lower East.

Un radicale gusto del vintage dal metro innovativo e contemporaneo è quello di chi vorrebbe recarsi direttamente da “chi del mestiere” per i propri acquisti, come ai vecchi tempi. Magari poter entrare in un negozio d’ottica arredato da bellissimi e profumati scaffali di legno e vetro, in un clima sobrio, durante un crepuscolare pomeriggio d’autunno, con consulenti esperti in camice bianco, che frugano, perlustrano tra i cassetti e tra le custodie, alla ricerca dell’articolo giusto per il proprio cliente. Trovarsi poi davanti ad una gamma espositiva completa, ad esempio nell’illusione di una New York d’altri tempi, per rivivere quell’esperienza autentica di shopping che solo un’istituzione come il flagship store di Moscot, può dare. Immaginiamoci, per un attimo, fuori dai sentieri battuti, nel corso del nostro viaggio intercontinentale virtuale, ripercorrendo la storia imprenditoriale svoltasi nella Grande Mela degli anni d’Oro, attualmente purtroppo sempre meno fonte di sorprese, sempre più spesso tristemente uguale a tante altre metropoli e città sparse nel mondo, accomunate dal commercio globale tra distretti commerciali tutti identici.

Capita a tutti noi di smarrirsi tra le miriadi di proposte d’acquisto in fatto di occhiali. Capita anche per chi sceglie la velocità di fruizione e l’accesso ai prodotti online, che ci permettono d’acquistare comodamente da casa tramite i dispositivi elettronici. Non è semplice carpire le differenze tra tante proposte ed anche avere il tempo di valutare è pur sempre un lusso. La gente oggi desidera indossare un bell’occhiale, di qualità, con materiali idonei a esigenze moderne, anche qualora non se ne abbia strettamente bisogno, anche solo per indossarlo in veste di complemento perfetto del proprio outfit, per il valore aggiunto che l’accessorio giusto offre.

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Quello che distingue un occhiale Moscot, come metro del suo valore, è che non abbisogna di pubblicità: è la pubblicità di se stesso. Il Co-Presidente di Moscot, Wendy Simmons, definisce le Collezioni Moscot come gamma di nicchia per estimatori. Come sostiene Wendy stesso, per i Moscot, succede un po’ come quando il proprietario di una Volkswagen ne incrocia un altro per strada e lo saluta scambiando un lampeggio. Abbagliandosi a vicenda si salutano come per dirsi: “ Facciamo parte di un club!”

L’offerta di Moscot si articola in tre diverse linee per 3 generi di fruibilità: Moscot Originals, una linea oftalmica fedelmente riprodotta dalle montature di autentico design Moscot degli anni tra il 1930 e il 1970, con lenti originali in vetro per gli occhiali da sole e i colori duplicati dalla vecchia manifattura anni’40; i Moscot Sun, gli stagionali noti per il design eclettico, audace e glamour, che si esprime talvolta in dimensioni grandi e spettacolari oppure eleganti e snelle e che comprendono la Collezione CR-39 con lenti a protezione, anche senza prescrizione, con copertura 100% UVA e UVB; infine i Moscot Spirit, facili da indossare, evoluzione naturale del classico nell’avanguardia, al passo coi tempi, adattabili negli svariati modelli a tutti i tipi di viso.

Nonostante si mantenga, come per altri brands contemporanei e alla moda, uno stile volto al passato, lo spirito con cui s’indossano oggi i Moscot, anche quelli d’ispirazione vintage più spinta, si avvale della capacità di attualizzazione nel mondo contemporaneo dell’ottica. Mondo che non può essere certo uguale a quello di un passato.

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