Oliver Peoples, lusso e semplicità in stile vintage

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Nessuno dei VIP di fama mondiale gravitanti intorno allo star-system hollywoodiano, del calibro di Orlando Bloom, Jessica Alba, Diane Keaton, Kristen Stewart, Robert Downey Jr, Jennifer Aniston, Glenn Close, e molti altri, sembra abbia mai omesso di indossare un paio di Oliver Peoples. C’è una naturale connessione tra l’abitudine delle stelle di porsi sempre sotto i riflettori e la loro scelta di differenziarsi con accessori di spicco e questo è un fatto.

Angelina Jolie e Brad Pitt con Oliver Peoples

Il poliedrico attore Johnny Deep, sembra addirittura possedere l’intera collezione di occhiali Oliver Peoples, mentre fior fior di esemplari sono adottati dal jet-set del cinema, durante e dopo le riprese. Emblematico è il modello aviatore unisex Strummer, ad esempio, protagonista  indiscusso del grande schermo insieme alla super-coppia “Brangelina” che lo ha portato direttamente “in azione”. Apparso, infatti, separatamente, sia sul viso della bellissima interprete Angelina Jolie nel corso delle riprese del film “Wanted”, sia sul volto dell’affascinante marito, Brad Pitt, nel film “Ocean Thirteen”, diventando culto.

Pietra miliare nell’87, a meno di un anno dalla nascita del brand, fu l’immagine di un personaggio del calibro di Andy Warhol che apparve con il suo paio di Oliver Peoples dedicati, progettati apposta per lui dal creativo Larry Leight. Questa fu una benedizione che decretò il successo di OP mentre stava divenendo una delle più prestigiose linee di occhiali al mondo, in termini di puro status symbol.

Una linea di nicchia, questa la mission, che avrebbe trovato spazio nella domanda del jet-set, in primo luogo. Fu proprio con questo spirito, verso la fine degli anni ’80, periodo in cui imperava una moda divertente e chiassosa, esagerata e pazzoide, che Larry Leight e Ken Swartz, fondatori del brand,  perseguirono l’intento di affermarsi come linea top, adottando uno stile Eyewear classico di altissima gamma. Il connubio tra un design vintage ispirato alla Machine Age americana degli anni d’Oro e una cultura che ripercorresse l’allure di quegli anni, dai Twenties ai Sixties e oltre, si plasmava in uno stile di vita che sarebbe stato in grado di affermare un nuovo genere di classicità. Tutto ciò ha reso il marchio OP sinonimo di occhiali di lusso, dalla manifattura impeccabile e ricercata e dall’irresistibile fascino retrò, via-via affermatosi a livello internazionale.

Oliver Peoples glasses

Teatro di questa interessante storia è la Contea di Los Angeles in California. Larry Leight, surfista, viaggiatore, ottico e designer, si propose di commercializzare una collezione di occhiali d’epoca di fabbricazione americana, di aziende icona degli anni dai 30’s ai ’50, acquistata presso un’asta. Acquistò tutto il lotto che sembra comprendesse migliaia di occhiali da sole clip-on, finissime filigrane metalliche, telai mai utilizzati, pezzi conservati nella loro confezione originale, dotati ancora di ricevuta, firmata “Oliver Peoples”, che assegnò il nome al brand. Da qui sorse la grande intuizione, con un tempismo perfetto: puntare sul cosiddetto vintage in stile californiano. Forse nessuno, in questo campo, aveva ancora avuto l’idea di far circolare occhiali risalenti a tempi precedenti, agli anni d’oro della Machine Age, in puro American Style.

La prima boutique Oliver Peoples fu inaugurata nel cuore della West Hollywood e della Guitar Row, più conosciuta come Sunset Boulevard, famosa arteria che conduce sino all’Oceano Pacifico. Larry aveva lo sguardo rivolto a miti e culti del passato, valorizzando il sapore di un clima speciale, la vita in Los Angeles, stimolando una sorta di attrattiva del tutto peculiare, d’elite.

Oliver Peoples

Oggi Oliver Peoples è un brand di lusso acquisito in licenza dal colosso Luxottica e Larry è considerato uno dei designer più influenti nel campo dell’ Eyewear. Le collezioni si distinguono per la manifattura italiana ricercata, che predilige l’utilizzo di materiali performanti e ipoallergenici, come il super-flessibile beta-titanium. Alcuni articoli presentano montature ultraleggere e dettagli comfort, come i naselli in morbido silicone, ma anche dettagli stilistici importanti: acetati in contrasto opachi e lucidi o bicolore, lenti a specchio con colorazioni esclusive o a gradiente sfumato che offrono protezioni ai raggi solari ultravioletti, montature cult, come le femminili Eye-Cat da diva, o le intellettuali degli Sheldrake, sino a classici come il Gregory Peck, ispirato al film “To Kill a Mockinbird”, fantastici nella montatura bicolore acetato scuro/tartaruga abbinata a lenti a gradiente, per un esclusivo look casual-chic di sicuro effetto.

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