Saturnino Eyewear Planet Collection

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Se riuscite a percepire un cool-sound dell’estetica, bramando occhiali che delizino con uno stile unico, non potete perdervi la collezione Saturnino Eyewear stupefacente e piena di verve, firmata da Saturnino Celani e dal suo team di creativi Saturnino69.

Orbitando intorno ad un “sistema solare” di proposte, il talentuoso e sorprendente artista, fa emergere un’altra sua grande passione oltre a quella della musica, con personalità e cognizione di causa: la passione per gli occhiali.

Saturnino Planet Collection

Montature che si accendono con lenti supercool, gialle, blu, marroni e verdi, che riverberano i riflessi di una luce crepuscolare durante le movimentate serate che gli appassionati di Instagram cifrano nell’hashtag #aboutlastnight, generando le nuove icone a quattrocchi in stile aviator all’ultimo grido, occhiali al vinile, personaggi che non passano inosservati e che ci osservano con lenti nuove.
Tutto questo rappresenta il glamour dello stile de La Planet Collection che gravita intorno agli 8 modelli denominati come 8 pianeti e si presenta con un sogno concreto, come un gioco visuale, come un viaggio esperienziale:

“Io e i miei compagni della Saturnino69 stiamo partendo per un altro viaggio. Altri sguardi attraverso altre lenti. Occhiali diversi e nuovi occhi per scoprire l’universo conosciuto. Finalmente la prima collezione Saturnino Eyewear: Planet Collection!!! Guardate con i nostri occhi.”

Così Saturnino Celani, fluttuando tra sensazioni estetiche come solo un vero musicista e creativo può fare, parla in prima persona, della sua nuova collezione Eyewear e diventa icona di stile e stilista al tempo stesso, con quel guizzo che solo un vero artista entusiasta sa comunicare.

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Satu, Earth, Uranus, Neptune, Jupiter, Mars, Mercury e Venus, articoli che si distinguono e strepitano nelle vetrine dei migliori ottici e presso i più rinomati concept-store, sono interamente di manifattura Made in Italy e distribuiti da Dual View srl.
A Saturnino Celani, Sole in Scorpione, anno ’69, baciato alla nascita da quella congiunzione Venere-Giove in Bilancia, che lo colloca nel mondo dell’arte, del gusto e dell’espansione, compositore, musicista, produttore, bassista, la feticistica ossessione per gli occhiali lo ha portato a interessarsene con la stessa attenzione che nutre per gli strumenti musicali.
La sliding door di Saturnino, originata da una sana e costruttiva gelosia per la sorella miope, si aprì al mondo dell’ottica anche col suo approdo in Place Vendome, presso il negozio degli occhiali delle star, come Elton John, ove egli acquistò il suo primo paio di occhiali da collezione con montatura in tartaruga.
Passione naturalizzata che si concreta in una produzione che segue strategie non convenzionali di diffusione, non il solito product-placement, soprattutto per un personaggio del suo rango che a questo proposito afferma:

“Sarebbe facile per me fare indossare i miei occhiali a Lorenzo (Jovanotti). Farei “scopa” facilmente. Ecco, ma sarebbe, per l’appunto, troppo facile e non m’interessa.” (dall’Intervista di Viviana Musumeci).

Saturnino si mostra oggi sicuro della sua proposta, grazie ad un expertise che ha preso forma nel tempo. Il modello preferito di Saturnino stesso è il Satu, con il plesso inciso sulla stanghetta, distintivo del brand, quello che forse più assomiglia al modello vintage di Ray Ban comprati a New York con le stanghette laterali molto spesse. Da qui la decisione che lo ha fatalmente portato a riprodurre un accessorio che seguisse il suo gusto da sé.

Il suo ottico di fiducia, quasi scherzando e scherzi a parte, lo ha aiutato a realizzare una prima Limited Edition da 0 a 100. La cosa si è fatta poi ancora un po’ più seria con il supporto di Gabriele Evangelisti con il quale ha messo a tavolino la settantina di montature della sua collezione privata custodite negli anni, incominciando a progettare, ispirandosi alle proprie scelte.
La sincronicità tra gusto, praticità e sound estetico, tra fruizione e creazione, ci porta oggi a poter apprezzare questi modelli grintosi e unici nel loro genere ispirati a dischi in vinile, alla ribalta col genere aviator e non solo. Occhiali che si presentano con colori vibranti di luce e di suoni, ognuno in 4 varianti colore, con forme contemporanee o rivisitate, quali quelle dei vistosi Saturnino Venus, proposti sia in versioni più sbarazzine ed eccentriche, in variante Blue Matte, che più tradizionali come quelli a contrasto nero e tartaruga, presto divenuti icona di stile e di glamour.
Lo spirito artistoide e mondano, ma anche concettuale, di montature in acetato nero con fronti lucide e opache, ispirate a graffi di vinile, talvolta in contrasto con spiritose lenti gialle, come quelle di Saturnino Jupiter, rendono questi occhiali adatti anche alle più movimentate serate in disco. Colori da giorno e da notte, riflessi e riverberi, rotazioni e rivoluzioni, per accessori che non passano mai inosservati.

Ogni persona può trovare l’occhiale più adatto alla propria fisiognomica, non solo alla fisionomia. Saturnino Eyewear punta, infatti, ad un target non target di acquirenti/persone che contribuiscano a dare valore aggiunto all’occhiale, scegliendolo come proprio, non al contrario che si tratti di un semplice logo a dar valore aggiunto ad un fruitore spaesato in cerca di conferme.
Viaggiando oltre i luoghi dell’apparire si arriva a quelli dell’essere ove si possono manifestare le proprie peculiarità come individuo, rappresentando il proprio cosmo personale e sociale al mondo.
E’ così che si afferma la promettente linea di occhiali di Celiani nell’universo Made in Italy, con una nuova idea di Eyewear: la Planet Collection.

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