Valentino Rossi: passione Oakley

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Valentino Rossi non stupisce soltanto in pista con le sue mirabolanti performance.

 Anche fuori gara, sul podio o nel tempo libero ama attirare l’attenzione con un look trendy e giovanile. Dopo la sfida di Austin, in Texas, il pilota pesarese delle Yamaha si è presentato con un paio di OO2048-01 Holbrook LX Tortoise Green con lenti dark grey. E i colleghi non esitano a imitarlo. Anche Marc Marquez, il giovane centauro spagnolo che per tutto il mondiale ha dato del filo da torcere a Valentino, ad Austin ha sfoggiato gli Oakley OO9262-11 Sliver, Grey Smoke con lenti Positive Red Iridium Polarized.

Valentino-Rossi

Unico nella storia del Moto GP ad aver vinto in quattro classi differenti, Valentino Rossi è diventato ormai il simbolo di questa linea eyewear. Il marchio Oakley si è infatti ispirato allo stile vivace e colorato del “Dottore” per lanciare i suoi modelli sportivi con montature sobrie e lenti polarizzate. L’azienda californiana, specializzata nella produzione di visiere, occhiali da sci e snowboard, orologi, abbigliamento, zaini, scarpe, montature e altri accessori, oggi detiene oltre 600 brevetti per occhiali, materiali e attrezzi performance. Già tre anni fa, la Oakley aveva lanciato un’edizione speciale delle sue lunettes per omaggiare Valentino Rossi che ha sempre valorizzato, con disinvoltura, questo noto brand.

Il modello preferito dal nove volte Campione del Mondo della MotoGP è, guarda caso, il VR/46 Signature Holbrook.

Valentino Rossi con Oakley

Merito non solo della montatura leggera e funzionale ma anche delle incisioni a laser a bordo di una lente: VR, ovvero le sue iniziali, e il 46, il suo numero porta fortuna durante le gare. “Quel numero – racconta Valentino nella sua autobiografia – racchiude la mia carriera, in parte anche la mia vita. Di sicuro simboleggia la mia grande, incredibile avventura”.

Rossi è sulla cresta dell’onda da quasi vent’anni. Il fenomeno Valentino è esploso a livello mediatico nel 1997 grazie alle sue imprese in pista ma anche alla sua innata simpatia. Capace di conquistare il pubblico a suon di battute, il pilota si è fatto notare per i suoi modi goliardici di celebrare le vittorie, fra scherzi esilaranti, party con gli amici e ridicoli travestimenti. È stato anche protagonista di due fumetti: Fast 46, disegnato da Astrò, e Quarantasei, realizzato da Milo Manara. Da quest’ultima opera è stato inoltre tratto un omonimo video-fumetto in cui Rossi presta la voce al suo alter ego in cartoni animatio.

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